FOTO TRATTA DA WIKIMEDIA COMMONS

Nelle ultime ore si vociferava di un peggioramento delle condizioni di salute di David Lynch, affetto da un enfisema polmonare che negli ultimi anni lo ha limitato sia sul lavoro che nella vita di tutti i giorni, tanto da rendergli difficile anche uscire di casa. Sospetti purtroppo confermati oggi, con la notizia della sua scomparsa che lascia un grande vuoto tra i tantissimi fan appassionati.

Lynch è il creatore di Twin Peaks – una serie TV cult degli anni Novanta – ancora oggi simbolo della cinematografia indie, ma è anche la mente che ha dato vita a film di grande prestigio come Eraserhead, Velluto Blu, Fuoco cammina con me e Mulholland Drive, pellicola che gli addetti ai lavori hanno incoronato come la migliore del XXI secolo in corso.

Inaccessibile ed ermetico come pochi, Lynch si è sempre distinto per opere che fondono la realtà e il sogno, prendendo le distanze da ogni forma di genere convenzionale: i suoi film commuovono, accarezzano, spaventano, hanno un peso specifico imponente senza scadere per forza nel calderone del commerciale a tutti i costi. Celebre per la collaborazione con il compianto Angelo Badalamenti che ha spesso accompagnato i suoi film con colonne sonore di impatto, Lynch ha lanciato la carriera di alcuni dei suoi pupilli, Kyle McLacklan e Laura Dern su tutti.

Premiato a Cannes per il film Cuore Selvaggio, il regista ha fatto parlare di sé anche in campo musicale, in primis come musicista e poi nella direzione di videoclip e documentari per Chris Isaak e Duran Duran. Lo si ricorda anche per le sue apparizioni davanti alla cinepresa, ultima delle quali nel film di Steven Spielberg The Fabelmans, interpretando il ruolo di John Ford.

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